sabato, dicembre 14, 2019
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Un lancio nel vuoto per sentirti viva

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lancio

Se qualcuno mi avesse chiesto di farlo gli avrei riso in faccia! E invece, alla fine sono stata io a decidere di farlo. Lascia che ti racconti come sono andate le cose…

Un bel giorno GF, che me ne aveva già parlato in passato, decide di provare il lancio con il paracadute. Non avendo la licenza richiesta e l’attrezzatura necessaria deve fare il lancio in tandem con un istruttore.

Arriva la domenica prescelta e lo accompagno all’evento. Lui fa tutto quello che deve ed io assisto fino a quando decolla e poi atterra con il paracadute. Al suo rientro è entusiasta e ha una grande luce negli occhi. Andandogli incontro la prima cosa che ho detto è stata: “La prossima volta lo faccio anche io!”

Non è passato molto. Circa un mese dopo torniamo al campo di volo e una splendida giornata ci attende insieme ad una bella musica energizzante che proviene da un capannone chiamato hangar.

Fatta l’iscrizione mi presentano l’istruttore che si lancerà con me. Mi fanno scegliere una tuta e mi preparo per l’evento. Arriviamo al briefing dove ci spiegano come avverrà il lancio e quali sono le cose che dobbiamo fare quindi ci muoviamo verso l’aereo che ci porterà a 4000 metri di quota. 4 km dal suolo!

Il cuore inizia a battere in modo più intenso. L’aereo somiglia più a un carro merci con le ali e fa un rumore molto simile a quello di un vecchio trattore. Dicono che comunque sia sicuro…

Decolliamo e iniziamo a prendere quota. Siamo tanti, quasi tutti al primo lancio e gli istruttori scherzano probabilmente per sdrammatizzare e attenuare la tensione. Due di loro si occuperanno delle riprese in volo per cui avrò un grande ricordo di questa esperienza.

Lentamente arriviamo in quota e qualcuno apre un portellone laterale. La vista è pazzesca!  Il cuore ora sta lavorando veramente forte e un po’ mi chiedo se sia stata una buona scelta. La paura, che fino ad ora avevo tenuto sotto controllo si sta facendo davvero sentire!

Saremo gli ultimi a saltare. Il mio istruttore aggancia e controlla i moschettoni mentre uno alla volta vedo tutti sparire nel vuoto. Arriva il nostro turno. Credo di aver tentato di opporre resistenza prima di trovarmi a pancia sotto con le braccia aperte e il vuoto intorno. Una sensazione unica. Il mio cervello faticava a razionalizzare che non ci fosse pericolo. Stavo semplicemente precipitando a 200 km all’ora da 4000 metri!

Di fronte a me un ragazzo riprendeva mentre l’istruttore verificava che non fossi morta dalla paura e animava le riprese con qualche pagliacciata.

Un minuto. Semplicemente un interminabile e intensissimo minuto prima di percepire la sensazione che sopra di me qualcosa ci avesse agganciato e ci trattenesse dal cadere. Il paracadute ora era aperto e volteggiavamo mentre mi godevo il panorama con una pace e una serenità mai provati prima.

Giusto 3 minuti prima che toccassimo terra e fossi investita da un mix di emozioni per l’avventura appena conclusa. 4 minuti in tutto per provare emozioni che passavano dal terrore puro ha una scarica di felicità. 4 minuti per apprezzare realmente la gioia di essere viva!

Concludo dicendo che è un’esperienza che sono davvero felice di aver provato è che sicuramente ripeterò. E ti consiglio davvero di provarla anche tu e di raccontarmi le tue sensazioni perché ricorda,

la vita inizia a 50 anni!

Come stupire il tuo lui tra le lenzuola

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Chi, cinquantenne o meno non ha mai dovuto fare i conti con un po’ di noia tra le lenzuola? Non credo che ci sia cosa più tristi di quando si arriva a conoscersi al punto che l’intimità di  coppia si trasforma nella “solita minestra” con le tipiche disastrose conseguenze. Apatia sessuale, tradimenti, separazioni. Queste sono solamente alcuni degli effetti devastanti di un problema che non andrebbe sottovalutato già dai primi sintomi.

Come risolvere a questo tipo di problema? Un po di fantasia sarebbe già un buon punto di partenza. Ma con tutti gli impegni quotidiani che ti fanno correre qua e là è più facile a dirsi che a farsi.

Allora, oggi ti voglio rivelare una mia ricetta segretissima per una serata con il tuo lui assolutamente fuori dagli schemi dal risultato garantito. La potrai chiamare cena di gala indecente per innamorati over 50!

Per prima cosa scegli la data in cui sorprenderai il tuo lui. Deve essere un giorno in cui ti puoi liberare di figli, nipoti, nonne, suocere, badanti ecc. Per capirci devi avere la casa completamente libera. Puoi far rimanere giusto gli animali domestici a patto che tu non abbia un San Bernardo abituato a dormire con voi sul letto.

Intima al tuo lui di essere a casa puntuale inventandoti una scusa plausibile. Niente straordinari al lavoro, clienti fuori orario, birretta al bar con amici o discorsi politici al circolo. Puntualità assoluta!

E ora veniamo a come devi organizzare la tua cena indecente. Si tratta di preparare un piatto unico che può essere consumato sul letto matrimoniale senza usare posate ma con dei normalissimi stecconi come quelli che si usano per le patatine fritte.

L’abbigliamento per la cena sarà rigorosamente sexy e provocante. Puoi usare un abitino scollato abbinato ad una scarpa con tacco o anche un Baby Doll abbinato ad autoreggenti. Se parliamo di eros, secondo il mio punto di vista il tacco è un must e sono convinta che anche il tuo maschietto gradirà!

Per quanto riguarda il piatto ti consiglio una ricetta semplice semplice a base di pesce e verdura. Sono leggerissimi e non rischi che crei sonnolenza.

In pratica devi prendere un trancio di salmone, uno di tonno o di pesce spada e un filetto di persico. Taglia il pesce a cubetti che abbiano un lato di circa 2-3 cm, passali nella farina di semola e friggili in olio bollente. Abbina al pesce cubetti di verdura come melanzane e zucchine anche questi panati e fritti.

Componi il piatto aggiungendo delle ciotoline con salsine in cui intingerete i fritti ma che potrete, perché no, spalmare qua e là sul corpo e raccogliere come la fantasia vi suggerisce!

Il vantaggio di questo piatto è che è gradevole e può essere consumato anche se si raffredda. Ti suggerisco di accompagnarlo con una bella bottiglia di ottimo vino bianco ghiacciato, meglio se frizzante come il prosecco.

Abbiamo quasi finito. Qualche candela qua e là nella camera (non quelle steariche naturalmente), disponi il piatto, i tovaglioli, gli stecconi e qualche decorazione al centro del letto. Metti della musica soft come sottofondo, riduci le luci e attendi il tuo lui. L’effetto è assicurato!

Ora la serata è tutta vostra quindi ricorda…

La vita inizia a 50 anni!

Come trovare i soldi per le tue attività senza svaligiare una banca

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trovare i soldi

Credo che sia una delle domande che mi pongono più di frequente. “Ma come fai a trovare i soldi per fare tutte queste cose?” Come ho scritto nell’articolo 10 cose che devi assolutamente fare nella vita ho un piccolo segreto che mi aiuta nel realizzare i miei  sogni ed è di supporto nei momenti di necessità imprevisti.

Come immagino ben sai, con uno stipendio oggi si fa piuttosto poco. Quando togli luce, acqua, riscaldamento, condominio, figli, spese varie ed eventuali e fai ancora un po’ di provviste per la casa se ti rimangono i soldi per un appuntamento con il parrucchiere ti è già andata bene. Ma si può chiamare una bella vita questa?

Quali sono le possibilità al giorno d’oggi per una cinquantenne per trovare un lavoretto per avere una rendita extra? Praticamente nessuna! È già complicato trovar lavoro per i giovani.

Allora ho provato a fare delle notti di guardia extra nel reparto dove lavoro. Alla fine del mese il risultato è stato disastroso: non solo ero stanchissima ma la busta paga era a dir poco vergognosa. Altro che trovare i soldi, gli extra avevano fatto scattare un’aliquota e tutti i soldi in più erano finiti in trattenute. Mi avevano lasciato la bellezza di 13 euro! Come ti saresti sentita se fossi stata tu al mio posto?

Fu a questo punto che il mio compagno mi parlo di una cosa che lui stava già facendo da un po’ di tempo e tirò fuori una parola strana: network marketing.

Del discorso che mi fece lì sul momento confesso che non ci capii molto. La mia curiosità mi spinse però a seguire quello che lui faceva per capire meglio di cosa si trattava. Alla fine scoprii che non era niente di più che far conoscere una linea di integratori alimentari per aiutare le persone a risolvere i loro problemi.

Nulla di complicato quindi. Decisi di provare e dopo un po’ di imbarazzo iniziale scoprii che la cosa non era poi così male. Per spiegare di cosa si tratta e come funziona il network marketing scriverò qualcosa a parte. La cosa importante è che si tratta di un tipo di lavoro che svolgi nei tempi che vuoi e che permette di trovare i soldi per le mie attività e anche di togliermi qualche soddisfazione.

Oltre a questo ci sono anche altri vantaggi ma te ne parlerò più avanti. La cosa interessante è che si tratta di un tipo di lavoro che possono fare tutti e può essere anche molto divertente.

Pensa che qualche mese fa sono stata premiata per aver raggiunto un risultato per me piuttosto importante. Ti immagini la soddisfazione che si prova a indossare il vestito migliore per ricevere una gratifica in pubblico per il lavoro svolto? Quale altro tipo di lavoro te lo permette?

Bene, ora che ti ho rivelato il mio trucco per trovare i soldi per le tue attività mi auguro che tu sappia farne buon uso. Se dovessi aver bisogno di qualche informazione in merito puoi inviarmi un messaggio.

Come sempre voglio lasciarti con un grande saluto e ricordarti che..

la vita inizia a 50 anni!

10 cose che devi assolutamente fare nella vita

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100cose che devi assolutamente fare nella vita

Ti ho già parlato di routine, lavoro, impegni e famiglia vero? Tutte cose, necessarie, ma che tendono ad appiattire l’esistenza facendoti quasi dimenticare la voglia di vivere e di essere felice.

Oggi voglio rivelarti un segreto che sfrutto oramai da diversi anni e che mi porta ad alzarmi la mattina con una carica è un energia fuori al comune.

Ti ricordi come ti alzavi la mattina del Natale quando i regali aspettavano solo che tu gli aprissi? E con quale sorriso ti alzavi il giorno che dovevi partire per un viaggio che desideravi?

Ecco, questo è semplicemente il trucco: fai in maniera di avere sempre un programma di cose che vorresti fare e lavora ogni giorno un pochino per realizzare questi tuoi progetti.

Pensa, con quale spirito ti alzerai sapendo che stai lavorando per la tua prossima crociera? Con quale umore ti recherai al lavoro sapendo che ti comprerai quella cosa che hai sempre desiderato?

Ed ecco quindi il mio elenco delle “10 cose che devi assolutamente fare nella vita” affinché possa esserti di ispirazione per scegliere le tue esperienze.

  1. Andare a Disneyland. (fatto) Un’esperienza unica che voglio rifare.
  2. Lanciarsi con il paracadute. (fatto) Non c’è esperienza che ti faccia sentire più viva.
  3. Camminare sui carboni ardenti. (fatto) In realtà non è proprio che lo volessi fare ma alla fine non mi potevo più tirare indietro.
  4. Passare un capodanno a Dubai. Se cerchi dei video in merito scoprirai che è un’esperienza unica.
  5. Fare una crociera. (fatto) Anche questa da rifare e anche più volte.
  6. Mangiare il sushi in Giappone. Adoro il sushi ma sono convinta che ristoranti locali ci propongono una versione occidentalizzata. Almeno una volta voglio assaggiare quello vero.
  7. Fare un viaggio in moto. Voglio provare la libertà e l’anticonformismo dei motociclisti.
  8. Mangiare in un ristorante costoso a New york. Non mi chiedere il perché di questo desiderio mi è venuto fuori così tempo fa.
  9. Andare a ballare salsa a Cuba. Stesso ragionamento del sushi.
  10. Vedere l’Aurora boreale. Credo che sia uno degli spettacoli più impressionanti che esista.
  11. Guidare un’ambulanza con le sirene accese. Sono convinta sarà un’esperienza spettacolare ed emozionante.
  12. Avere un mio blog in cui racconto me stessa. (fatto) Non ci crederete ma è molto rilassante e mi aiuta a riflettere.
  13. Ballare sotto la pioggia. Questo sarebbe facile da realizzare ma ci vuole l’atmosfera è la persona giusta affinché diventi un ricordo memorabile.
  14. Passeggiare a cavallo sulla spiaggia al tramonto. Richiede commenti?

    – Ale…

  15. Andare da Cagliari ad Alghero in bicicletta in un gruppo di sole donne. Da fare!

    – Aleee…

  16. Salire sul palco dell’Italian Summit mentre chiamano il mio nome davanti a 10.000 persone. Le soddisfazioni che ti da il network marketing non te le dà nessun lavoro vale davvero la pena di impegnarsi.

    – Aleeeee… avevi detto 10!

E’ vero, avevo detto 10! Ma perché devo porre limiti ai miei sogni? Tu li metti ai tuoi? Spero proprio di no!

Magari non realizzerò realmente tutto ma vivrò assaporando quei sogni nella mia mente e sarà motivo per sorridere e di impegnarmi di più!

Una delle obiezioni che ricevo più spesso quando parlo di questo con le persone riguarda la mancanza di soldi per realizzare questo tipo di progetti. Beh, anche per questo c’è un piccolo segreto ma te ne parlerò in uno dei prossimi articoli.

E tu, quali sogni vorresti realizzare? Vuoi condividere nei commenti?

Ti mando un grande saluto e ricorda…

La vita inizia a 50 anni!

Come devi vestire se hai compiuto 50 anni

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vestire a 50 anni

Esiste un modo migliore o più giusto per una donna di 50 anni di scegliere come vestire? Esistono negozi più appropriati ed altri che sarebbe preferibile evitare per non suscitare eccessivo scalpore o non dare troppo nell’occhio?

Per rispondere a questa serie di domande vorrei partire citando una serie di frasi che troppo spesso mi è capitato di sentire. Espressioni rivolte sia verso di me ma anche verso altre donne più o meno coetanee. Frasi del tipo: “si veste come una ragazzina” o “va in giro vestita come una tr…”, ma anche “Hai visto? Quel colore non le sta proprio bene” e ancora “Guarda come le fa il culo quel jeans!”

Beh, non so voi ma a me ogni tanto capita di arrabbiarmi e questa è una di quelle volte!

Care criticone, avete gli specchi appannati a casa? Penso e sono profondamente convinta che il modo di vestire di una donna, cinquantenne o meno, sia dettato solo dalla sua personalità e dal suo umore.

Non mi risulta sia ancora stato inventato un negozio per MILF in clausura che ti obblighi a scegliere abiti che sottolineino la veneranda età della saggezza. Ma se anche esistesse, giuro, non sarà mai il mio negozio!

Il mio modo di vestire rispecchia la giornata che intendo creare, l’umore che voglio avere e la solarità che voglio regalare. I negozi di abbigliamento che preferisco hanno i colori di una giornata al mare, di una passeggiata in montagna, di una serata un po’ folle con gli amici e anche di una notte di passione con il mio lui.

Quindi Una cinquantenne perché non dovrebbe indossare un paio di jeans aderenti con una maglia rossa sgargiante o un jeans strappato stile bambina monella abbinato a un giubbottino in pelle?  Ma anche un abitino con una provocante calza a rete per una serata da ballo e perché no per affascinare il tuo lui!

Sono convinta che il vero problema non si sa cosa metti ma come lo metti. Il tuo modo di vestire deve essere in linea con il tuo modo di essere anche se il tuo modo di essere spesso è ispirato e condizionato dal modo in cui ti proponi al tuo mondo.

Trovo sia più importante curare il proprio corpo per avere la possibilità di indossare qualsiasi cosa piuttosto che doversi porre dei limiti per la pigrizia di farlo. Se questo dovesse essere il tuo problema ti consiglio di leggere l’articolo 10 consigli per avere un fisico fantastico anche a 50 anni.

Quindi cara amica, se dovesse esseri una di quelle persone che si mette mille problemi su come si deve vestire per via dell’età, sappi che ti stai semplicemente rovinando la giornata inutilmente. Smettila di fare la signorina Rottermeier e siì giovane per sentirti tale. Colora la città con il tuo buon umore e con il tuo abbigliamento, risveglia il tuo uomo sorprendendolo e… Goditi la vita! È il regalo più bello che abbiamo!

E ancora, lascia cantare quelle teste vuote che sfiatano a vanvera dalla bocca lanciando opinioni da grandi esperte, giudizi e sentenze spinte giusto dall’invidia e da chissà quale forma di repressione. Queste poverette meritano giusto compassione e ricorda:

La vita inizia a 50 anni!

Da dove nasce la voglia di vivere?

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voglia di vivere

Da dove nasce la gioia e la voglia di vivere? Te lo sei mai chiesto?

Siamo talmente impegnate con il lavoro, i suoi orari e i suoi problemi e ancora con gli impegni quotidiani come la casa, la spesa, I figli, le pulizie, il marito, il cane… il mondo ci sommerge e rimane giusto il tempo di respirare. Con questi ritmi come fai a non dimenticarti che la vita non è fatta solo di impegni e di doveri quotidiani?

Fortunatamente (per modo di dire) il mio lavoro mi ricorda l’importanza di prendere del tempo per me stessa. Troppo spesso vedo donne, sempre troppo giovani, scoprire di avere mali importanti. Mali che nei casi migliori richiederanno solo di essere tenuti sotto controllo. Ma anche mali che porranno limiti o terribili scadenze alla loro vita.

Ed è in quel momento, nelle loro espressioni, nella loro confusione che si legge lo sgomento per il poco tempo rimasto.

Ed è sempre in quel momento che pensi al tempo passato, oramai irrecuperabilmente fuggito in cui hai rinviato o magari rinunciato a cose che resti voluto fare. I sogni, i progetti, i viaggi… Tutto quelle cose che avresti desiderato e che avrebbero reso speciale e importante la tua vita.

Sempre in quel momento, immersa in quei silenzi di sgomento io riscopro la mia grande fortuna. Ho il potere e il privilegio di poter sognare, programmare eventi, esperienze, viaggi, imparare nuove cose. Posso decidere chi sarò e cosa voglio fare. E so che lo devo fare adesso prima di risvegliarmi da una routine ipnotica e scoprire di essere vicina al capolinea della vita!

Voglio raccontarti una cosa: alcuni anni fa, un’infermiera americana di nome Bronnie Ware ha scritto un libro intitolato “Vorrei averlo fatto”. In questo libro riporta un sunto delle interviste fatte a un Largo numero di malati terminali in cui ha chiesto loro quale fosse il rimpianto più grande.

Vuoi sapere quali sono i 5 rimpianti più grandi?

  • Non aver avuto il coraggio di vivere la vita come la volevano scegliendo quella che gli altri avevano scelto per loro.
  • Aver dedicato troppo tempo al lavoro.
  • Non aver espresso i propri sentimenti.
  • Non essere rimasta in contatto con gli amici.
  • Non aver cercato la felicità.

Ci pensi? Tutte persone che avevano dimenticato la loro gioia e la voglia di vivere.

Queste testimonianze sono per me un grande stimolo! E oggi nei miei 50 anni ancor di più sento la voglia di godere di questa gioia e voglia di vivere.

Ho scelto e deciso di tenere alla mia salute, al mio corpo e alla mia mente. Ho scelto di regalarmi delle belle esperienze che mi dovranno accompagnare per tutta la vita. E tutto questo naturalmente senza trascurare gli impegni quotidiani. Alla fine, se ci pensi, è sufficiente giusto riorganizzare un po’ le cose.

So che non è un argomento leggero ma ci tenevo a condividerlo. Credo che per alcuni versi dovremmo essere un po’ egoisti. Del resto come si fa a regalare un sorriso al mondo se viviamo una vita repressa?

Chiudo questa riflessione con un pensiero di Mark Twain: “Tra venti anni non sarai deluso per le cose che avrai fatto ma per quelle che non avrai fatto”.

E a te cosa ti piacerebbe fare? Ti va di raccontarmelo dei commenti?

La vita inizia a 50 anni!

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alessandra magli

A quale donna non è mai capitato?

Arrivi alla soglia della fatidica età e pensi: “che cavolo ho 50 anni! Inizio ad avere una certa età e certe cose presto non potrò più farle…” Beh lasciamelo dire: che cazzate!  Se ci ragioni sopra questa è l’età più bella per rinascere e fare cose che non hai fatto in gioventù.

Il mio nome è Alessandra e sono una normalissima cinquantenne con tanta voglia di vivere. Lavoro come infermiera e amo il mio lavoro che mi permette di aiutare gli altri. Seguo un’attività di network marketing che mi permette di avere una rendita extra e mi gratifica al raggiungimento dei traguardi. Ho due splendidi figli già piuttosto grandi che col tempo lasciano la casa sempre più vuota e un compagno con cui condivido una parte delle mie passioni. Adoro avere cura di me stessa, del mio corpo e del mio trucco che mi piace cambiare spesso. Amo il fai-da-te, ballare, viaggiare, leggere, andare in mountain bike e conoscere persone nuove.

In pratica, per capirci, sono quello che dovrebbe essere il modello tipo della cinquantenne.

In realtà, troppo spesso, mi capita di incontrare coetanee che sono rassegnate, trascurate, fuori forma, depresse e sotto farmaci. Queste persone hanno perso il valore di avere una vita rispetto a chi invece la vita l’ha persa prematuramente o la vive con grandi limitazioni di salute. Credimi col mio lavoro ne ho visto tante!

In queste pagine voglio condividere la mia voglia di vivere, di crescere e di sperimentale. Voglio essere di stimolo e di ispirazione e aiuto per tutte le cinquantenni ma anche quelle donne che hanno smarrito la voglia di vivere e di amarsi.

Ricorda, la vita inizia a 50 anni

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